fbpx

6 contagiati – 1 morto. Pericolo Legionella

A Bresso analisi dell’Asl nei rubinetti delle case e nelle fontane. Agli abitanti è stato chiesto di non farsi la doccia e di non irrigare i giardini con le pompe

In Italia si ammalano di legionella 1.300 persone all’anno.

Quello che colpisce nel caso di Bresso è la simultaneità delle infezioni e la vicinanza delle abitazioni. La malattia non si trasmette da persona a persona, ma respirando goccioline d’acqua infetta.

I sei ammalati, allora, sono stati tutti in uno stesso locale pubblico con impianti di condizionamento difettosi? Oppure hanno inalato vapore acqueo infetto, magari proveniente dalle torri di evaporazione dei grandi impianti di climatizzazione sui tetti? O si sono contagiati proprio con l’acqua di casa, per problemi dell’acquedotto? Per il momento, non ci sono risposte. Così gli abitanti sono stati invitati dall’amministrazione comunale a non farsi la doccia, ad adottare precauzioni nell’uso dell’acqua calda dei rubinetti di casa e a non irrigare i giardini con pompe a spruzzo.

Il sindaco di Bresso, Ugo Vecchiarelli, ha pubblicato sul sito internet del Comune un decalogo anti-legionella. «Non intendiamo sottovalutare quanto è avvenuto e vogliamo proseguire nell’opera di prevenzione e informazione – dice -. La legionella può colonizzare gli impianti idrici in alcune parti in cui l’acqua ristagna a lungo e nei punti terminali quando non si fa adeguata manutenzione, ad esempio nei soffioni delle docce incrostate da calcare».

legionella
Proliferazione massima nel circuito di ricircolo acqua calda sanitaria, il boiler non è quasi mai interessato da legionella.

Oscar Di Marino, uno dei maggiori esperti italiani di legionella, sottolinea: «L’habitat ideale del batterio è l’acqua calda, in particolare se la temperatura è compresa fra i 25 e i 55 gradi.  La legionella si trasmette attraverso le particelle d’acqua nebulizzate da un impianto di condizionamento, dall’attrezzatura di un dentista, persino da certe fontane ornamentali. Tutti gli ospedali lombardi sono attrezzati bene per curarla».

continua su… Corriere della sera 23 ottobre 2014


Kalko Tronic

protezione anticalcare ma anche un aiuto reale alla prevenzione come sistema Antilegionella.

Nel 2003-2005 sono stati condotti degli esperimenti sulla bonifica di un impianto presso un ospedale dove i livelli di Legionella erano molto pericolosi. Grazie al solo utilizzo di sistemi anticalcare Kalko Tronic (macchinari modificati della serie Advanced da cui poi si è evoluto il sistema Digit attuale) si sono ottenuti risultati incredibili nell’arco di pochissimi mesi. 1) risultati anticalcare: gli effetti disincrostanti si sono rilevati in tutti i punti di uscita (filtri e docce) e nell’accumulo acqua calda del padiglione in oggetto risparmiando immediatamente sulla bolletta energetica grazie alla migliorata efficienza della serpentina di scambio oltre che una minore manutenzione ordinaria degli inservienti. 2) risultati batterici: gli 11 i punti di prelievo acqua analizzati per il riscontro batteriologico sono calati rapidamente entro i primi 3-4 mesi dove si sono raggiunti valori sotto i 1000 UFC. Le analisi sono state eseguite con 11 punti di prelievo ogni mese nell’arco di oltre 2 anni. La prevenzione e recupero d’impianto (brevetto antilegionella Kalko Tronic) ha dimostrato la capacità di migliorare lo stato delle vs. tubazioni e ridurre il pericolo di Legionella senza pericolo per le tubazioni e la salute delle utenze con il solo utilizzo dell’acqua nel suo normale utilizzo. Contattateci senza impegno per maggiori informazioni. Dalla Gazzetta ufficiale:

Tabella  1.  Tipo  di  intervento  a  seconda della concentrazione di legionella (UFC/L) nell’impianto idrico

Legionella (UFC/L) Intervento richiesto
Minore di 100 UFC/L Nessun intervento
Maggiore di 1000 UFC/L ma minore o uguale a 10.000 UFC/L Verificare che siano in atto le misure di controllo elencate al punto 3.1. Negli stabilimenti Maggiore di 100 UFC/L ma minore o termali effettuare comunque una uguale a 1000 UFC/L bonifica
Maggiore di 10.000 UFC/L Contaminazione importante: mettere in atto immediatamente misure di bonifica, sia in presenza che in assenza di casi. Successiva verifica dei risultati, sia immediatamente dopo la bonifica, sia periodicamente per verificare l’efficacia delle misure adottate.